Progetto
Ombre di Coscienza
Un tempo lungo, necessario.
Cinque anni per entrare nelle case, ascoltare le storie, restituire uno sguardo.
Ogni ritratto, ogni suono, ogni storia sono ambientati nei luoghi della vita quotidiana: cucine, soglie, cortili, stanze che trattengono il passaggio delle generazioni.
Non si tratta di fotografare persone, ma di attraversare ciò che resta — e ciò che cambia.
Il progetto prevede la realizzazione di 480 ritratti, uno per ogni famiglia del territorio, costruendo nel tempo una mappa umana, sonora, grafica e visiva della comunità.
Un archivio vivo, in continua formazione, che non appartiene a chi lo realizza ma a chi lo abita.
Ogni anno, una selezione di immagini, suoni e parole prende forma in una mostra pubblica.
Un momento di restituzione, in cui il paese si guarda
— e si riconosce.
Al termine del percorso, l'archivio confluirà in una forma più ampia: una pubblicazione, una mostra conclusiva, una memoria condivisa.
