Dallo specchietto retrovisore
Ad un anno dall'inizio di questo viaggio penso a quando sono partito e a dove sto andando, con un occhio che sbircia dallo specchietto retrovisore.
Ad un anno dall'inizio di questo viaggio penso a quando sono partito e a dove sto andando, con un occhio che sbircia dallo specchietto retrovisore.
Si va nell'orto, si raccoglie ciò che la stagione offre, si rientra a casa e si cucina una pietanza
con prodotti a Km 0.
Nel momento esatto in cui si decide di sviluppare un progetto artistico ci si scontra con la dura realtà di renderlo visibile .
Non ho ancora iniziato ad esplorare le altre frazioni del Comune, per ora gli appuntamenti prenotati sono per buona parte in quella dove abito, Cascio.
Che dire, la prima Newsletter non si scorda mai...
É molto interessante trovare un po' di tempo (anzi direi un po' di notti) per cercare di tirar le fila di ciò che si è iniziato a fare .
L'idea, l'ideazione, il progetto fino ad arrivare ad oggi.
C'è ancora tanto da fare, anche in termini di comunicazione. ...
E' Domenica, mi sveglio alle 10.15 ma ho sonno; nella notte, alle 3, mi sono alzato per "recuperare" mio figlio 17enne in discoteca
Felici di incontrarvi per raccontare questo viaggio che sta' iniziando.
Mi chiamo Marco e forse la maggior parte di voi non mi conosce . (continua a leggere)
Ad un anno dall'inizio di questo viaggio penso a quando sono partito e a dove sto andando, con un occhio che sbircia dallo specchietto retrovisore.
Si va nell'orto, si raccoglie ciò che la stagione offre, si rientra a casa e si cucina una pietanza
con prodotti a Km 0.
Nel momento esatto in cui si decide di sviluppare un progetto artistico ci si scontra con la dura realtà di renderlo visibile .
Non ho ancora iniziato ad esplorare le altre frazioni del Comune, per ora gli appuntamenti prenotati sono per buona parte in quella dove abito, Cascio.